Da sapere

Il Tibet è una nazione che si trova a 4.900 metri di altitudine, la sua capitale Lhasa si colloca a 3.600 metri ed è l’altitudine minore del Tibet. Questa nazione si trova a nord del Nepal e sud della Cina, quest’ultima a invaso il Tibet nel 1950 e da allora lo ha reso regione autonoma tibetana,  assoggettata in gran parte dei suoi territori alla politica cinese e anche alla sua cultura, sono noti i metodi, anche brutali di cancellare le testimonianze della cultura tibetana per assoggettarla completamente alla cultura cinese, e renderla completamente una regione della Cina e non uno stato autonomo confinante, con una sua cultura, una sua identità.

Al di là di questi contrasti, non certo di poco conto, il Tibet è un luogo magico dove una natura selvaggia a un passo dal cielo è l’ambiente perfetto che ha fatto da culla allo sviluppo del buddismo, moltissimi sono ancora i monasteri, nonostante appunto le distruzioni da parte della Repubblica cinese. In Tibet si vive all’interno di un’atmosfera in equilibrio tra religione e misticismo, questo potrebbe essere un viaggio veramente interessante per incontrare una spiritualità autentica capace di portarvi al centro del vostro equilibrio, purificando il vostro spirito.

Il Tibet accoglie nel suo territorio la gran parte della catena dell’Himalaya, un vero paradiso per gli amanti del trekking, un luogo veramente interessante dove sentire la forza della natura e farne esperienza, è importante per la salute dei viaggiatori vivere i primi giorni acclimatarsi e aspettare che il corpo si abitui all’altitudine, quindi non fare intensa attività fisica, bere molta acqua e evitare gli alcolici.

Per entrare in Tibet non servono vaccinazioni obbligatorie, ma è buona precauzione non bere acqua corrente, frutta non sbucciata e cercare di mangiare solo con stoviglie pulite, il clima del Tibet non favorisce infezioni intestinali come nei climi caldi e umidi, ma è comunque buona precauzione stare attenti. Inoltre il cibo in Tibet non è molto vario, ma genuino e nutriente, il clima non favorisce la crescita di una gran varietà di frutta e verdura, quindi la cucina tibetana si basa su miglio, orzo, carne di yak, latticini e yogurt, ovviamente nelle grandi città e soprattutto nella capitale potete trovare ogni genere di ristorante internazionale, ma se uscite dalle città e siete abituati a variare la vostra dieta è meglio portare con voi scorte di cibo, dalla frutta secca, al cibo in scatola, cioccolato ecc.

Altra informazione da sapere sul Tibet riguardano la moneta, la valuta nella regione autonoma tibetana è quella cinese ossia il rehminbi la cui unità base è lo yuan, è possibile cambiare il denaro solo pressola Bank of China a Lhasa, quindi è consigliabile cambiare lì tutto il denaro necessario, perché nelle zone rurali potrebbe essere molto difficile ed è consigliabile farsi dare biglietti di piccolo taglio per le spese più comuni. Le carte di credito sono poco accettate e l’unico sportello bancomat lo potete trovare pressola Bank of China di Lhasa, le valute più facilmente convertibili sono gli euro e i dollari americani.