Da sapere sullo Sri Lanka

Le principali cosa da sapere per chi sta programmando un viaggio nello Sri Lanka, utili informazioni dai nostri esperti di viaggio.

Quanto stare

Se si sceglie di soggiornare in uno dei tanti villaggi turistici lungo la costa in genere ci si ferma tra i 7 e i 15 gg. Il tour dell'isola (Anuradhapura, Polonnaruwa, Kandy, Nuwara Eliya, Colombo) richiede un minimo di 5 - 7 giorni e permette di avere una visione abbastanza esauriente del patrimonio storico e culturale dello Sri Lanka. Molti tour operator propongono abbinamenti di 8 gg. a Sri Lanka e di 8 gg. alle Maldive per unire cultura e relax.
Sono previste tasse di ingresso e di imbarco, le tasse di imbarco sono calcolate in 1000 rupie.

Come arrivare

La compagnia di bandiera cingalese propone voli tri settimanali con partenza da Milano o Roma e arrivo a Colombo in circa 16 ore (Sri Lankan Airlines, Via Barberini 3, Roma, tel. 06-4741084; Via Gonzaga 5, Milano, tel. 02-840062616; www.airlanka.com); il costo parte da 640 euro in classe economica (a/r). Voli con destinazione Colombo sono proposti anche da Qatar Airways (via Doha), Emirates (via Dubai), Kuwait Airlines (via Kuwait City), Royal Jordanian (via Amman), Lufthansa (via Francoforte o Monaco di Baviera), Eurofly, Lauda Air, Aireurope tutti con buone coincidenze dai principali aeroporti italiani e con ottime tariffe. Prezzi stracciati con Russian international Airlines. E' possibile anche utilizzare voli charter di solito abbinabili soltanto a pacchetti comprensivi anche del soggiorno.

Cosa vedere e cosa fare

Pochi paesi al mondo possono offrire una così grande varietà di paesaggi e culture in un'area geografica così limitata come lo Sri Lanka. Dalla moderna capitale Colombo, puntando decisamente a nord, si raggiungono le antiche capitali Anuradhapura, amplissimo sito archeologico, e Polonnaruwa, ricca di sontuosi templi e statue di dimensioni colossali. Da non tralasciare la reggia-fortezza di Sigiriya, i templi e le grotte di Mihintale, il complesso rupestre-religioso di Dambulla, la pittoresca Kandy famosa per il Tempio del dente di Buddha, Nuwara Elya immersa nelle piantagioni di tè. Per chi intende privilegiare il relax, famose località balneari lungo la costa meridionale e a nord di Colombo garantiscono comodità e possibilità di interessanti escursioni. Giardini botanici, riserve e parchi nazionali permettono al turista l'immersione in una natura lussureggiante ed estremamente varia.

 
Dove Dormire

Il Paese sta attuando uno sforzo enorme per aumentare la ricettività alberghiera e di fatto esistono possibilità di alloggio per tutte le fasce di prezzo e di qualità, dagli hotel di lusso a modeste guest house e stanze in case private. Talvolta le tariffe raddoppiano in alta stagione. Per un soggiorno al mare le migliori sistemazioni alberghiere si trovano nella zona sud-ovest dell'Isola anche se ultimamente c'è la tendenza di giocare al ribasso a discapito della qualità del servizio. Gli ostelli rappresentano una valida alternativa per i turisti più giovani. Per vivere a contatto con la natura si può soggiornare nei bungalow realizzati nei parchi nazionali (Wildlife Conservation Department).

 
La cucina tipica dello Sri Lanka

I ristoranti migliori sono quelli degli hotel soprattutto al di fuori della capitale. I prezzi variano da un max. di 21 dollari nel miglior ristorante dello Sri Lanka a un minimo di 0,50-3 dollari (pasto medio 3-6 dollari). La cucina molto speziata e piccante trattiene molti turisti dall'assaggiare i piatti locali ma si trovano anche piatti di gusto più europeo. Padroni indiscussi della cucina cingalese sono riso e curry molto piccante accompagnati da contorni di verdure, carne e pesce; quest'ultimo ottimo e abbondante in particolar modo nei ristoranti delle città lungo la costa. Da assaggiare gli hopper, tipiche frittelle che vengono servite con uova o miele e yogurt. Eccezionale la frutta tropicale mentre la fama internazionale del tè rende inutile descriverlo.

 
Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. A Colombo il General Post Office resta aperto 24 ore al giorno. Per chiamare l'Italia dallo Sri Lanka bisogna comporre lo 0039 + il numero dell'abbonato. Per telefonare dall'Italia nello Sri Lanka bisogna comporre lo 0094 + il prefisso locale senza lo 0 + il numero dell'utente. E' attivo il Servizio Italy Direct per chiamate a carico del destinatario o con addebito su carta di credito telefonica: se si chiama da Colombo bisogna comporre il n. 421122, dal resto del Paese lo 01421122. Per telefonate interurbane all'interno del Paese è necessari digitare il prefisso con lo 0 prima del numero dell'utente. E' possibile utilizzare i cellulari abilitati alle chiamate internazionali (GSM 900-1800; roaming OMNI/TIM).

 
Moneta, carta di credito e cambio

La moneta ufficiale dello Sri Lanka è la rupia cingalese che può essere cambiata solo all’interno del Paese . Le banche e gli hotel principali cambiano diverse divise europee in genere con tassi sfavorevoli per cui è preferibile cambiare euro o dollari e conservare le ricevute di cambio. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 o alle 15. Spesso nei giorni festivi viene anticipato l’orario di chiusura. Le carte di credito internazionali sono accettate in tutti gli hotel più importanti, nei negozi e nei ristoranti; i prelievi tramite Bancomat sono effettuabili essenzialmente a Colombo e Kandy.

 
Trasporti

Non vi sono voli interni a collegare le maggiori città dello Sri Lanka. La rete ferroviaria cingalese (Railtours, tel. 01-435838) collega molte località turistiche a tariffe convenienti (meno di 3 rupie per km; per es., da Colombo a Kandy il biglietto costa 72 rupie). Il pullman resta il mezzo più usato per gli spostamenti in quanto collega in modo capillare le varie località con frequenti corse (Sri Lanka Central Transport Board, tel. 01-581120; Central Bus Station, Olcott Mawatha, Colombo, tel. 01-328081); le tariffe, estremamente economiche, sono simili a quelle del treno ma gli autobus sono spesso molto affollati e scomodi.

Più cari gli autobus privati ma anche più veloci e spesso dotati di aria condizionata; è consigliabile noleggiare un’auto con autista.

 
Sanità

L'acqua corrente non è potabile ed è pertanto consigliabile bere acqua imbottigliata o disinfettarla, non consumare ghiaccio, non mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta: si eviteranno così fastidiose diarree e altre malattie più gravi trasmesse da alimenti e acqua e diffuse nel Paese quali colera, dissenteria, febbre tifoide ed epatite A ed E. Alta è la presenza di portatori del virus HBV responsabile dell'epatite B. Attenzione ai serpenti e agli animali rabidi. L'assistenza ospedaliera è di discreto livello. I servizi di emergenza si trovano solo a Colombo, Kandy e Jaffna; in caso di necessità non sono reperibili ambulanze lungo la costa meridionale dell'isola. È buona norma stipulare un'assicurazione privata che copra le emergenze sanitarie e assicurarsi che preveda esplicitamente l'eventuale tempestivo trasferimento del malato in strutture ospedaliere adeguate con il primo aereo disponibile; l'Ambasciata italiana dispone comunque di una lista di medici a Colombo. Molte farmacie sono aperte fino alle 22; giorno e notte è aperta quella situata vicino all'Ospedale generale di Colombo. Le medicine importate sono in genere molto care mentre i medicinali di largo consumo sono reperibili non solo nelle farmacie ma anche nei centri commerciali di Colombo e in quasi tutti i supermercati delle città principali.

Sicurezza

Attualmente (maggio 2006) è in vigore lo stato di emergenza e quindi si consiglia cautela a coloro che vogliano recarsi nel Paese. A seguito del processo di pace avviato con la guerriglia tamil si spera però che la situazione della sicurezza dello Sri Lanka vada verso un progressivo miglioramento. Ancora da evitare è tutta la zona a nord di Anuradhapura, la penisola di Jaffna, la zona ad est di Polonnaruwa e buona parte della costa orientale (Trincomalee, Batticaloa, Ampara). Nel limite del possibile si consiglia di limitare la permanenza a Colombo dove sono avvenuti numerosi attentati e di dirigersi subito verso i villaggi della costa sud-occidentale. Rischio mine nei parchi nazionali di Willpattu, Coral Oya e Madurn Oya. Anche se sono diminuiti i posti di blocco e riaperte varie strade con le zone del nord-est del Paese è ancora preferibile viaggiare nelle ore diurne ed evitare il nord est del Paese in quanto, in caso di necessità, l'Ambasciata italiana non ha possibilità di intervento. Si consiglia comunque di contattare sempre l'Ambasciata italiana appena giunti nello Sri Lanka per segnalare la propria presenza. Vanno assolutamente rispettati i posti di blocco ancora presenti specialmente durante la notte mentre è consigliabile evitare di usare i bus locali per pericoli di attacchi. A causa della generale tendenza ad usare una guida scorretta e pericolosa si consiglia la massima prudenza lungo le strade. Attenzione anche nel fare i bagni nell'oceano a causa delle correnti pericolose anche in prossimità della riva. Ricordiamo che, in seguito allo tsunami che ha colpito il Paese nel 2004, le aree costiere a sud e sudest stanno ancora riparando gli enormi danni provocati dall'onda anomala anche se altrettanto enorme è lo sforzo per risollevare l'economia locale. Nessun problema invece per quanto riguarda le zone archeologiche e turistiche a nord. E' proibito lo spaccio di sostanze stupefacenti con pene fino all'ergastolo per i casi più gravi. Severe pene detentive anche in caso di pedofilia e di prostituzione infantile.

Come comportarsi

È  bene evitare di portare capi di abbigliamento che possano venire considerati come forma offensiva di esibizionismo mentre nudismo e topless sono vivamente sconsigliati. Prima di entrare nei templi, anche se ridotti in rovina, e nelle zone sacre è necessario togliersi scarpe e cappello. È  vietato fotografare persone in posa accanto a statue di Buddha o altre raffigurazioni sacre. Spesso si incontrano lungo le strade monaci buddisti: non toccateli e, se volete fare un'offerta, mettetela nelle apposite ciotole perché i monaci non possono toccare il denaro. Non toccate il cibo con la mano sinistra, ritenuta impura; per lo stesso motivo se si deve porgere un oggetto non si deve farlo solo con la mano sinistra ma con entrambe o solo con la destra.